L'imperativo categorico che sgorga negli animi più sensibili dice che si deve! Importante ieri, ancora di più oggi, nel nuovo contenitore PdL, che necessita di una caratterizzazione forte, ricca di valori e capacita' progettuale duratura nel tempo. Qualcosa che nasce solo per vincere le elezioni non può trovare linfa e continuità se dopo la vittoria non si formano le nuove leve politiche, non si individuano i referenti giusti. Essere di destra: concepire il potere come strumento di emancipazione sociale, economica e culturale; agire in politica per soddisfare gli appetiti ideali dell'individuo protagonista nella società e consapevole delle proprie responsabilità nei diversi ruoli che ricopre; acquisire la capacità di trasmettere, specialmente ai giovanissimi, il virus del rispetto della dignità umana e del libero esercizio del diritto di critica verso i propri rappresentanti; agire e produrre nel rispetto della comunità, senza mai confondere l'interesse personale con l'azione esercitata in veste pubblica; vivere coraggiosamente e lottare per distruggere i poteri occulti che depredano le risorse economiche dello Stato e degli enti pubblici; rispettare le gerarchie e concepire la libertà e le garanzie come faccia della medaglia che include il rispetto delle regole e la certezza delle sanzioni; ricercare e promuovere il merito, aspirare al meglio rimanendo leali e fedeli ai proprio valori, aspirando a divenire degli esempi. Questo è anche essere di destra e di questo certamente abbiamo bisogno. Soprattutto dalle nostre parti.