

Siamo spiacenti, c'e' qualcuno che vuole fare bene il suo lavoro, qualche politico valido, ma nel complesso siamo caduti in basso, nei bassifondi della politica.
Il consiglio comunale di Cosenza e' fatto di oltre 10 gruppi e gruppuscoli, di mediocrità intellettuale e scarso senso di responsabilita'.
Cosenza vive mesi di degrado nella manutenzione ordinaria (dai marciapiedi spaccati ai muri imbrattati, dal traffico poco controllato e caotico alla crescente microcriminalità). Gli amministratori e politici non danno il buon esempio, quanto a maturità e senso civico, essendo quotidianamente impegnati in discussioni su rimpasti, nomine, cambi di casacca e questioni dolorose per tutta la cittadinanza, dovute a clamorosi e passati casi di sperpero di danaro pubblico (vedi il caso di Viale Mancini, chiuso per indagini penali in corso da oltre 2 anni e ancora bloccato).
Il sindaco per ora riusciamo a vederlo come manutentore di equilibri partitici privi di riflessi positivi sullo sviluppo della citta', come garante adesivo di una armata sinistroide senza prospettive.
2 commenti:
è davvero scandaloso quanto da te documentato.
Serve una ventata di buona politica che può essere portata da una rigenerazione a livello di classe dirigente.
Per citare Evola, bisogna ridarsi una drittura.
alessandro
Sono d'accordo con te (e con Evola), caro Alessandro. Bisognerebbe che la politica, intesa come scienza di governare, la si facesse con un tantino di concretezza e senso di altruismo in piu'. Il bene comune e' sovrano, sempre che al momento del voto la maggior parte dei cittadini si pongano questo obiettivo. Perche' spesso ci si accoda ai soliti potenti che non gestiscono segreterie politiche, ma uffici di collocamento.
Per adesso, con le opinioni di ognuno, con la pressione e lo stimolo che si intende attivare anche tramite il circolo, cerchiamo di non rimanere impassibili spettatori e far capire che qualcuno non ci sta.
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